Avvia la contabilità
Legge dati, documenti, piano dei conti, storico e regole per ricostruire il contesto della nuova azienda.
Clerk è il collaboratore contabile AI che avvia e gestisce nuove contabilità. Non si limita a suggerire: entra nel gestionale con un’estensione del browser, nella sessione dello studio, e ci scrive dentro le lavorazioni autorizzate. Rilegge con regole fisse quello che il team ha già registrato e dice dove non torna. Oggi il gestionale in cui scrive è Genya; sugli altri si parte dalla revisione di un vostro export.
Trasforma il costo di avviamento in capacità produttiva.
Questa pagina tratta l’ingresso di una nuova azienda nello studio e il lavoro contabile che segue. È la fase in cui bisogna raccogliere dati e documenti, capire come è impostata l’azienda, ricostruire le regole usate in passato, operare nel gestionale e controllare che le registrazioni siano coerenti.
Clerk prende in carico questo lavoro nel gestionale che lo studio usa già. Qui spieghiamo quali informazioni legge, quali attività esegue direttamente nel software, come revisiona il lavoro svolto dallo studio, quando chiede una decisione al professionista e come aumenta l’automazione in modo supervisionato.
Legge dati, documenti, piano dei conti, storico e regole per ricostruire il contesto della nuova azienda.
Non consegna soltanto suggerimenti: usa il software contabile ed esegue le lavorazioni autorizzate dallo studio.
Controlla anche le registrazioni già fatte dal team, segnala errori e incoerenze e porta al professionista i casi da decidere.
L’onboarding non è una fase separata dall’operatività: Clerk acquisisce il contesto, lavora nel gestionale, revisiona il risultato e aumenta gradualmente ciò che può gestire sotto supervisione.
Clerk prende in carico la nuova contabilità nel gestionale che lo studio usa già e costruisce un percorso di avvio verificabile.
Acquisisce anagrafiche, fatture, movimenti, documenti e le esportazioni disponibili senza chiedere allo studio di ricostruire il contesto a mano.
Analizza il piano dei conti, lo storico e il modo in cui lo studio ha già trattato operazioni e casistiche ricorrenti.
Esegue le prime lavorazioni nelle schermate del gestionale e porta in revisione le registrazioni completate, con i casi incerti già separati.
Revisiona il lavoro proprio e quello già svolto dal team. Ogni conferma o correzione affina il contesto della singola azienda.
Clerk automatizza progressivamente ciò che ha imparato e continua a chiedere allo studio le decisioni che non può ancora prendere.
Se una fattura segue una regola già confermata nello storico dell’azienda, Clerk esegue la registrazione nel gestionale con il conto coerente e la porta in revisione già completa.
Se un movimento non ha una causale chiara o introduce una casistica nuova, Clerk non la nasconde dentro il flusso automatico: la isola, mostra il contesto e chiede al professionista come trattarla.
Porta avanti la contabilità nel gestionale, controlla il lavoro già svolto e aumenta la propria autonomia solo sulle attività che lo studio ha validato.
Operatività
Dalla lista dei movimenti alla registrazione: Clerk entra nel flusso già usato dallo studio e completa i passaggi autorizzati.
Revisione
Rilegge conto, causale, documento e storico; porta in evidenza solo ciò che richiede un controllo.
Contesto
Piano dei conti, storico, regole e correzioni restano legati alla singola contabilità.
Decisioni
Prima di chiedere, raccoglie documento, storico e alternative: al professionista resta una scelta circoscritta.
Apprendimento
Esegue i casi già confermati, porta quelli simili in revisione e ferma i casi nuovi.
Vuoi vederlo su una contabilità vera? Portane una tua e la guardiamo insieme.
Prenota una demoOgni nuova azienda smette di richiedere settimane di configurazione, affiancamento e data entry prima di diventare profittevole. L’avvio diventa guidato; il lavoro successivo, automazione supervisionata.
Configurazione
Un onboarding guidato che acquisisce dati, documenti e contesto contabile.
Affiancamento
Clerk legge storico e regole, opera nel gestionale e porta subito le prime registrazioni in revisione.
Marginalità
Clerk esegue il lavoro ripetitivo e revisiona il risultato; il giudizio resta al professionista.
Il gestionale ti dà le funzioni per configurare, registrare e controllare. Clerk fa il lavoro: capisce la contabilità, opera nel software e revisiona ciò che è stato registrato.
Ti dà funzioni e schermate per impostare l’azienda.
Legge ciò che esiste e imposta operativamente la nuova contabilità.
Conserva piano dei conti, anagrafiche e registrazioni.
Li interpreta insieme allo storico e alle regole dello studio.
Permette al team di inserire e modificare le registrazioni.
Usa le schermate del gestionale ed esegue le lavorazioni autorizzate.
Rende disponibili dati e registrazioni da controllare.
Rilegge il lavoro svolto, segnala gli errori e propone come correggerli.
Piano dei conti, anagrafiche, storico contabile, regole dello studio e i dati e documenti disponibili per la nuova azienda. Le fonti effettive dipendono dal gestionale e dal flusso dello studio.
No. Il gestionale rimane il sistema contabile dello studio. Clerk lo usa operativamente: naviga le schermate, esegue le lavorazioni autorizzate e aggiorna il lavoro nello stesso ambiente già usato dal team.
Con un’estensione del browser, che lavora nella sessione già aperta dallo studio: le credenziali restano vostre e non ce le date. Clerk apre le schermate del gestionale e ci scrive dentro come farebbe un collaboratore seduto a quella postazione, e dopo ogni scrittura rilegge per verificare che sia andata a buon fine. Non è un collegamento fra sistemi: è un operatore. Il rovescio della medaglia è che quando il produttore del gestionale cambia le schermate l’estensione va aggiornata, e la roadmap del produttore la sorvegliamo per questo.
Ve lo diciamo subito, così non compilate un modulo per saperlo: oggi Clerk opera dentro Genya, ed è l’unico gestionale in cui scrive. Entrare dentro un gestionale vuol dire scrivere un operatore per quel gestionale, schermata per schermata, e non esiste un interruttore che li accende tutti. Se usate TeamSystem, Zucchetti, Profis o altro, la scrittura automatica oggi non c’è e dovreste aspettare il vostro gestionale; la revisione — quella che rilegge il già registrato — la possiamo provare su un vostro export, senza toccare il gestionale, e vi diciamo cosa trova. Preferiamo dirvelo ora che dopo tre riunioni.
Il professionista, come per il lavoro di un collaboratore: la responsabilità sul bilancio e sulle dichiarazioni non è trasferibile a un software, e non ve la vendiamo. Per questo Clerk registra da solo soltanto dove lo studio ha già confermato quel trattamento, si ferma dove è incerto invece di indovinare, e lascia scritto che cosa ha fatto e quando, riga per riga: si sa sempre che cosa ha scritto lui e che cosa avete scritto voi.
Sono due strati separati, ed è la distinzione su cui regge tutto. Per proporre una registrazione Clerk guarda com’è andata le altre volte: è un indizio, e come tale può ereditare anche le abitudini sbagliate di chi c’era prima. Per revisionare invece non usa lo storico e non usa l’AI: applica regole fisse, che danno una risposta vera o falsa. Un pagamento a un fornitore che non risulta agganciato a nessuna fattura è un errore, non un’opinione. Dove la regola è solo un sospetto lo dichiara come avviso, e dove non ha i dati per pronunciarsi tace e ve lo dice, invece di far passare il buco per un controllo superato. Un revisore che sbaglia un rilievo su venti viene ignorato su tutti e venti.
Non vi diamo una percentuale, perché dipende da quanto sono regolari le vostre aziende e non lo sapremmo prima. Vi diciamo invece come cresce: all’inizio Clerk registra e porta tutto in revisione, e prende in carico da solo un tipo di operazione soltanto dopo che lo studio ha confermato più volte quel trattamento. Il perimetro parte stretto — le casistiche più ripetitive e regolari — e si allarga di lì. «Autorizzato» vuol dire questo, in concreto: non un interruttore unico che accende tutto, ma un tipo di operazione alla volta, acceso da voi e spegnibile da voi. Fuori da quel perimetro non prova: si ferma e ve lo passa. Note di credito, giroconti, ratei e risconti, ritenute e le casistiche IVA meno lineari sono lavoro da professionista, e finché non entrano nel perimetro confermato restano vostri.
Il professionista. Clerk isola le decisioni che non può ancora automatizzare, mostra il contesto disponibile e apprende dalla scelta confermata.
Partiamo da una nuova contabilità reale, dal gestionale che usate e dai dati disponibili. In questo modo possiamo verificare quanto onboarding, quanta operatività e quali controlli di revisione Clerk può prendere in carico.
Dati e responsabilità sono descritti nell’informativa privacy e nelle condizioni di servizio.
Indica il gestionale che usate e quante nuove contabilità entrano mediamente nello studio. Nel confronto ricostruiamo il vostro onboarding, verifichiamo quali operazioni Clerk può eseguire nel gestionale e quali controlli può svolgere sul lavoro già prodotto dal team.
Quanto costa
Postazioni per il prezzo del piano, più una fascia che dipende dai clienti in archivio.
Studio
29 €
a postazione, al mese
tutta la catena
Studio Plus
49 €
a postazione, al mese
quando siete in più di uno
Network
69 €
a postazione, al mese
più società, marchio vostro
Fascia clienti: fino a 50 anagrafiche compresa, poi da 19 € a 79 € al mese, una sola per studio.