Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2026
Raccogliamo i dati necessari alle funzioni che attivi. La residenza dipende dal tipo di dato: documenti in Italia, database in Svizzera con decisione di adeguatezza UE e applicazione in Belgio. L'AI interviene sulle funzioni che lo studio usa e sulle automazioni attive, alcune delle quali sono accese per impostazione predefinita; il professionista mantiene il controllo sugli output. I dati non vengono venduti a terzi.
Questa Privacy Policy descrive come Mastro raccoglie, utilizza e protegge i dati personali degli utenti che visitano il sito web mastro.tax e utilizzano la piattaforma Mastro per la gestione dello studio professionale.
Il Titolare del trattamento è Mastro S.r.l., con sede a Milano. Per prodotto e relazioni commerciali il riferimento è Lorenzo Puricelli. Contatti: hello@mastro.tax.
Il Titolare del trattamento dei dati è:
Mastro S.r.l.
Sede legale: Corso di Porta Vigentina 13, 20122 Milano (MI), Italia
Codice fiscale e P.IVA: 14918810962
Email di contatto: hello@mastro.tax
Raccogliamo i dati forniti dallo studio, quelli tecnici necessari al servizio e i contenuti collegati alle funzioni abilitate. Se sincronizzi una casella, email e allegati vengono trattati per inbox, ricerca, categorizzazione e automazioni configurate.
Raccogliamo le seguenti tipologie di dati:
Usiamo i tuoi dati per far funzionare il servizio, gestire i documenti, garantirne l'integrità e migliorare la sicurezza. Mai per scopi che non ti aspetteresti.
Trattiamo i dati per:
L'AI interviene quando usi una funzione assistita e nelle automazioni attive, alcune delle quali sono accese per impostazione predefinita. Le automazioni disponibili possono essere sospese dalle impostazioni. Gli output sono proposte: la decisione professionale resta allo studio.
La piattaforma Mastro utilizza modelli di intelligenza artificiale (Google Gemini) per:
Le elaborazioni AI automatiche (categorizzazione notturna, elaborazione dell'inbox, processi in batch) possono essere sospese o riattivate dalle impostazioni dello studio. Nessuna decisione con effetti giuridici o significativi viene presa in modo esclusivamente automatizzato (art. 22 GDPR): ogni output è una proposta che il professionista conferma, corregge o rifiuta.
Le elaborazioni AI delle funzionalità che lo prevedono sono registrate in un audit trail immutabile con indicazione di modello utilizzato, superficie, finalità, classi di dati toccate e — dove applicabile — livello di confidenza.
Trasparenza ex art. 50 AI Act (Reg. UE 2024/1689). Chi interagisce con un sistema di intelligenza artificiale della piattaforma ne è informato: in particolare l'assistente vocale dichiara la propria natura automatica all'inizio di ogni chiamata. I contenuti generati artificialmente e destinati a terzi — bozze di comunicazione, sintesi di dossier — sono marcati in formato leggibile dalla macchina e recano un'indicazione visibile. Nessun sistema della piattaforma rientra tra quelli ad alto rischio di cui all'Allegato III dell'AI Act.
Gemini gira su Vertex AI di Google Cloud, in Unione europea: i termini di Google Cloud vietano a Google di usare i dati del cliente per addestrare i propri modelli. Fa eccezione l'agente vocale telefonico, se lo studio lo attiva: è fornito da Vapi Inc. (Stati Uniti), il cui contratto gli consente di usare le chiamate per migliorare il proprio servizio.
Creiamo un'impronta digitale dei tuoi documenti per dimostrare quando sono stati creati. Nessun contenuto viene scritto sulla blockchain.
Per garantire l'integrità e la data certa dei documenti, la piattaforma implementa:
Nessun dato personale o contenuto documentale viene scritto sulla blockchain: viene ancorato unicamente l'hash crittografico della radice Merkle.
La residenza è distinta per servizio. L'inferenza Gemini avviene in Unione europea; i servizi che trattano dati anche fuori dall'area europea sono indicati qui e nel dossier privacy.
Il sito e la piattaforma Mastro sono ospitati su Google Cloud Platform (Firebase), con i documenti nella regione europe-west8 (Milano, Italia), una copia giornaliera dei documenti nella regione europe-west12 (Torino), il database nella regione europe-west6 (Zurigo, Svizzera, Paese oggetto di decisione di adeguatezza UE ex art. 45 GDPR) e l'elaborazione nelle regioni europe-west1 (Belgio) ed europe-west8 (Milano).
I server per la distribuzione dei contenuti (CDN) possono trovarsi in diverse località globali per garantire la velocità del sito. Google Cloud adotta Clausole Contrattuali Standard (SCC) e misure di sicurezza avanzate per proteggere i dati durante l'eventuale trasferimento fuori dallo Spazio Economico Europeo (SEE), in conformità col GDPR.
Le elaborazioni AI server-side utilizzano Gemini su Vertex AI di Google Cloud, con l'inferenza vincolata nel codice a sedi dell'Unione europea. I termini di Google Cloud vietano a Google di usare i dati del cliente per addestrare i modelli. Alcuni servizi trattano dati anche fuori dall'area europea, con clausole contrattuali standard o il Data Privacy Framework UE-USA: i pagamenti (Stripe), le email di sistema (Google Workspace), gli SMS dei codici di firma (Twilio, Irlanda e Stati Uniti) e, solo se lo studio li attiva, WhatsApp (vedi 6-bis), il centralino Twilio, l'agente vocale (Vapi Inc., Stati Uniti) e gli assistenti esterni collegati (vedi 6-ter). Telegram fa eccezione: non offre un accordo sul trattamento a chi usa i bot. Il canale Telegram per gli operatori resta spento finché il titolare dello studio non lo attiva; gli avvisi non contengono dati dei clienti, mentre le risposte alle domande dell'operatore e i documenti che invia passano da Telegram. I dettagli sono mantenuti nel dossier privacy.
Se lo studio collega WhatsApp, i messaggi con i clienti passano da Meta. Usiamo WhatsApp per notifiche e richieste operative; per i messaggi promozionali serve sempre il tuo consenso esplicito.
La piattaforma Mastro integra la WhatsApp Business Platform per consentire allo studio di comunicare con i propri clienti (richieste di documenti, link di pagamento, notifiche di firma, avvisi di scadenza e assistenza). L'attivazione è facoltativa e avviene su iniziativa dello studio.
Se lo studio collega Mastro a un assistente AI esterno (Claude, ChatGPT), i dati richiesti dall'utente passano dal provider di quell'assistente. L'attivazione è facoltativa e riservata al titolare dello studio.
Mastro mette a disposizione un Connettore MCP (Model Context Protocol) che consente al titolare dello studio di consultare e gestire i dati del proprio studio tramite assistenti AI compatibili (ad esempio Claude di Anthropic e ChatGPT di OpenAI). L'accesso avviene tramite OAuth 2.1 con PKCE: la password non è mai condivisa con l'assistente né con il suo provider.
Informativa dedicata: Privacy Policy del Connettore MCP.
Se lo studio collega un account Google, Mastro usa Gmail, Drive, Calendar e Contatti solo per le funzioni che l'utente vede in Mastro. Questi dati non vengono venduti, non servono alla pubblicità e non addestrano modelli di AI generici.
Mastro's use and transfer to any other app of information received from Google APIs will adhere to Google API Services User Data Policy, including the Limited Use requirements.
Quando lo studio collega un account Google, Mastro accede solo ai servizi elencati qui, con le autorizzazioni che l'utente concede nella schermata di consenso di Google.
Perché li usiamo. Solo per le funzioni che l'utente vede in Mastro. I dati ricevuti dalle API di Google non vengono venduti, non sono usati per la pubblicità e non servono ad addestrare modelli di AI generici, né nostri né di altri. L'AI li elabora solo dentro funzioni visibili all'utente, come la categorizzazione delle email e le proposte di bozza, nei modi descritti nella sezione 4. Quello che Mastro impara dalle scelte dello studio, per esempio in quale cartella archivia un tipo di documento, resta dentro quello studio.
Condivisione. Non trasferiamo questi dati a terzi, salvo i fornitori tecnici necessari a erogare il servizio, indicati nelle sezioni 4 e 6, o quando lo impone la legge. Li passiamo a un'altra app solo se è l'utente a chiederlo, per esempio collegando il Connettore MCP della sezione 6-ter.
Accesso delle persone. Nessuno del team di Mastro legge questi dati, salvo tre casi: l'utente ce lo chiede per contenuti precisi, per esempio in una richiesta di assistenza; serve per motivi di sicurezza, come indagare un abuso; lo impone la legge. Ogni accesso dell'assistenza a uno studio richiede un motivo scritto, dura al massimo 8 ore, resta nel registro delle attività dello studio e viene notificato al titolare, che può chiuderlo in qualsiasi momento.
Dove sono conservati. Cifrati su Google Cloud, nelle sedi della sezione 6: le email e gli altri dati nel database a Zurigo (Svizzera, con decisione di adeguatezza UE), gli allegati e i documenti a Milano, con una copia giornaliera a Torino. I file su Drive restano nell'account Google dello studio.
Come revocare l'accesso e cancellare i dati. Lo studio può scollegare l'account Google dalle impostazioni di Mastro: Mastro revoca l'autorizzazione presso Google, se nessun'altra connessione dello studio la usa, cancella i token di accesso e toglie da Mastro le email sincronizzate da quella casella. L'accesso si può revocare anche da myaccount.google.com/permissions. Per chiedere la cancellazione degli altri dati ricevuti da Google si scrive a hello@mastro.tax o si usa Impostazioni → GDPR Center. I tempi sono quelli della sezione 7: i dati dei clienti dello studio seguono l'accordo sul trattamento (30 giorni per l'export, poi la rotazione dei backup descritta nella sezione 8). I documenti che lo studio ha archiviato restano nel suo archivio finché non li cancella.
Se lo studio lo attiva, i suoi clienti fanno le fatture elettroniche dal portale. I dati di chi riceve la fattura sono dell'azienda che la emette: lo studio e Mastro li trattano per suo conto.
Quando lo studio attiva il servizio, le aziende sue clienti possono emettere fatture elettroniche dal portale clienti verso i propri clienti. Per i dati di chi riceve la fattura il titolare è l'azienda che la emette; lo studio li tratta per suo conto, e Mastro per conto dello studio.
Se scarichi una nostra guida, dal sito o da un modulo dentro Facebook o Instagram, usiamo i tuoi dati per mandartela e, se acconsenti, per sentirti a proposito di Mastro. Li teniamo al massimo 24 mesi dall'ultimo contatto.
Se scarichi una nostra guida dal sito o da un modulo dentro Facebook o Instagram, ci lasci nome, email, telefono, il nome dello studio e quante persone ci lavorano. Nel modulo di Facebook e Instagram i dati li raccoglie Meta Platforms Ireland Ltd. per nostro conto, come responsabile del trattamento, e ce li consegna.
Conserviamo i tuoi dati solo per il tempo necessario. Quando cancelli l'account, i dati dell'account si cancellano entro 12 mesi; i dati dei clienti dello studio seguono l'accordo sul trattamento (30 giorni per l'export, poi la rotazione dei backup).
I dati personali sono conservati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti:
Non tutti i documenti richiedono la stessa protezione. I documenti fiscali ricevono una protezione rafforzata per 10 anni, che non è la conservazione a norma. I documenti commerciali hanno protezione standard.
La piattaforma distingue automaticamente i documenti in due categorie in base agli obblighi normativi:
Documenti Soggetti a Certificazione
Conservazione decennale obbligatoria (Art. 2220 C.C.)
Misure: SHA-256, timestamp TSA (RFC 3161), conservazione con retention lock 10 anni, audit trail immutabile con integrity hash.
Documenti Non Soggetti a Certificazione
Gestione ordinaria — nessun obbligo decennale
Misure: Archiviazione cloud standard, audit trail operativo, backup automatici.
Queste misure non sostituiscono la conservazione a norma: per le fatture elettroniche e gli altri documenti fiscali la conservazione resta a carico dello studio, che si avvale del servizio dell'Agenzia delle Entrate o di un conservatore accreditato. Le fatture che i clienti dello studio emettono dal portale non ricevono queste misure: la loro conservazione a norma è dell'azienda che le emette (sezione 6-quinquies).
Le operazioni rilevanti per sicurezza, documenti e flussi regolati producono registrazioni di audit con timestamp, attore, azione e metadati.
Proteggiamo i dati con TLS in transito, cifratura a riposo, isolamento per studio, controllo degli accessi, audit e backup.
Adottiamo le seguenti misure tecniche e organizzative:
Puoi vedere, modificare, esportare o cancellare i tuoi dati in qualsiasi momento, sia scrivendo a noi sia direttamente dalla piattaforma.
Ai sensi del GDPR (artt. 15-22), l'utente ha diritto di:
Per esercitare questi diritti, scrivere a: hello@mastro.tax.
L'utente può inoltre esercitare alcuni diritti direttamente dalla piattaforma Mastro, nella sezione Impostazioni → GDPR Center, dove è possibile richiedere l'esportazione o la cancellazione dei propri dati in autonomia.
Quando il tuo studio usa Mastro per gestire i dati dei clienti, lo studio resta il responsabile. Noi siamo solo il fornitore tecnico.
Quando lo studio utilizza Mastro per gestire i dati dei propri clienti, Mastro agisce in qualità di Responsabile del Trattamento (Data Processor) ai sensi dell'art. 28 del GDPR. Lo studio resta il Titolare del Trattamento dei dati dei propri clienti.
Il contratto di nomina a Responsabile del Trattamento (DPA) è disponibile nella sezione Impostazioni → Privacy & DPA della piattaforma Mastro.
Se cambiamo qualcosa di importante in questa policy, te lo comunichiamo via email.
Ci riserviamo il diritto di modificare questa Privacy Policy. Le modifiche saranno pubblicate su questa pagina con aggiornamento della data in alto. Per modifiche sostanziali, gli utenti registrati saranno notificati via email.
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