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title: "Sicurezza e dati, spiegati semplicemente | Mastro"
description: "Come Mastro protegge i dati degli studi: accessi, separazione dei dati, cifratura, fornitori cloud, AI e incidenti, spiegati senza gergo tecnico."
canonical: https://mastro.tax/sicurezza
lang: it-IT
updated: 2026-10-25
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Sicurezza e dati

# I dati dello studio restano protetti e sotto controllo.

Dove sono, chi li vede, come lavora l’AI e cosa facciamo se qualcosa non va.

La schermata Team e permessi di Prisma, con dati di esempio: per ogni ruolo dello studio, dal titolare al collaboratore, cosa può fare con i clienti, la posta e WhatsApp. Le modifiche si vedono prima di salvarle.

- Ogni studio vede solo i propri dati

- Permessi voce per voce

- Anche la posta e WhatsApp

- Un ruolo per ogni persona

- Cosa cambia, prima di salvare

- Le modifiche restano tracciate

Dati di esempio

Sicurezza dello studio, in Prisma

## I dati di uno studio sono troppo importanti per lasciarli al caso.

In uno studio passano bilanci, dichiarazioni, buste paga e documenti d’identità. E il rischio, quasi sempre, non è l’attacco da film: è il collaboratore che se n’è andato e ha ancora la casella collegata, il file sul Drive aperto a chiunque abbia il link, l’invito mai accettato che resta in giro.

Per questo in Prisma c’è Sicurezza dello studio. Guarda lo studio da sola, di solito ogni settimana, e ti dice cosa sistemare, in che ordine e chi deve farlo.

La schermata Sicurezza dello studio di Prisma, con dati di esempio: l’ultimo controllo del lunedì, due cose gravi e tre da sistemare, l’elenco dei problemi, i Drive letti e cosa il controllo non vede.

- Controlla da solo, di solito ogni settimana

- Prima le cose gravi

- Chi se n’è andato, ma è ancora collegato

- File aperti a chiunque

- Sistemi, e ricontrolla

- Anche Google Drive e OneDrive

- Ti dice anche cosa non vede

1. 1 — ### Guarda — Legge Prisma e i Drive collegati: chi entra e come, chi ha lasciato lo studio, cosa è condiviso e con chi, i link ancora aperti, il registro dei trattamenti.

2. 2 — ### Ti dice cosa conta — Prima le cose gravi, poi il resto. Per ognuna, perché conta e cosa può succedere.

3. 3 — ### Ti dice come, e chi — I passi per sistemare, ognuno con chi lo fa: tu, la persona, o chi possiede il file. Poi rilegge, e segna «a posto» solo quello che ha riletto.

La vedono il titolare e i partner. Le modifiche le fa lo studio, con la sua conferma: Prisma non cambia niente da solo. E non promette uno studio “sicuro”: ti mostra cosa vede, cosa sistemare e cosa resta fuori dal suo sguardo.

Vediamola sul tuo studio

## La risposta breve.

- ### Ogni studio vede solo i propri dati. — Le informazioni di uno studio sono separate da quelle degli altri. Gli accessi dipendono dall’utente e dal ruolo assegnato.

- ### Protetti in viaggio e quando sono salvati. — Connessioni cifrate e protezioni dell’infrastruttura cloud. Password e token dei collegamenti a email, PEC e servizi cloud sono cifrati con una chiave conservata separatamente dal database.

- ### Le operazioni importanti restano tracciate. — Modifiche ai permessi, invii in firma, movimenti d’archivio e uso dell’AI producono registri utili a ricostruire cosa è successo e chi è intervenuto.

- ### Fornitori scelti e documentati. — Per cloud, AI e pagamenti usiamo fornitori specializzati. Ruoli, luoghi di trattamento e garanzie sono nei documenti privacy.

Dove sono i dati

## Luoghi diversi, dichiarati.

- ### Documenti — Archiviati in Italia, nell’area di Milano.

- ### Database — Ospitato in Svizzera, riconosciuta dall’Unione europea come Paese con protezione adeguata.

- ### Servizi cloud — Le principali elaborazioni applicative avvengono in Belgio e a Milano.

- ### Funzioni AI — Al fornitore va solo il necessario. I dati non addestrano i modelli e l’elaborazione è vincolata nel codice a sedi nell’Unione europea. Fa eccezione l’agente vocale telefonico, se lo studio lo attiva: il suo fornitore lavora negli Stati Uniti e può usare le chiamate per migliorare il proprio servizio.

Antivirus sui file in ingresso

## Come controlliamo i file che arrivano.

Dal 19 ottobre 2026 i file che arrivano dai canali elencati qui sotto passano da ClamAV, in un nostro servizio a Milano: il file non va ad altri fornitori e l’elenco dei virus si aggiorna ogni due ore.

- Pulito — Il file va avanti e lo possono usare tutte le funzioni, AI compresa.

- Infetto — Il file finisce in quarantena e non arriva all’AI.

- Non controllato — File protetti da password, oltre 50 MB, o servizio non disponibile. Il file si conserva ma l’AI non lo legge: aprilo con cautela.

**Canali coperti.** Allegati salvati dalla posta (Gmail, PEC e IMAP), portale clienti, link di caricamento e scanner, WhatsApp e Telegram, file da e verso Google Drive e OneDrive, Mastro Sync, firma, documenti d’identità e antiriciclaggio, importazioni contabili e F24, archivio dello studio.

**Cosa non può fare.** Riconosce i virus già noti, non apre i file protetti da password e non controlla i link: riduce il rischio, non lo azzera. Un file ti sembra sospetto? Scrivi a [hello@mastro.tax](mailto:hello@mastro.tax) .

Quando entra in gioco l’AI

## Assiste il lavoro. Non cancella la responsabilità.

- **Permessi definiti** Le funzioni operative si abilitano per attività e utenti concordati con lo studio.

- **Dubbi in revisione** Quando mancano dati o serve un giudizio, il caso si ferma e va al professionista.

- **Attività ricostruibili** Le operazioni rilevanti restano tracciate per poter controllare il lavoro svolto.

Se qualcosa non va

## C’è un processo, non una promessa vaga.

- **Controlliamo servizi e accessi.** Gli eventi anomali vengono analizzati e gli accessi possono essere revocati.

- **Proteggiamo la continuità.** Copie e strumenti di ripristino dell’infrastruttura riducono il rischio di perdita dei dati.

- **Gestiamo gli incidenti.** Se un evento coinvolge dati personali, valutiamo l’impatto e seguiamo gli obblighi di comunicazione del GDPR.

- **Lo studio mantiene il controllo.** Gestisce utenti e ruoli, chiede assistenza, esercita i diritti privacy e ottiene la documentazione sul trattamento.

## Domande comuni.

**Mastro usa i dati dello studio per addestrare modelli AI?**

No, con un’eccezione. Per le funzioni AI della piattaforma, basate su Gemini di Google, gli accordi applicabili escludono l’uso dei dati per addestrare i modelli. L’agente vocale telefonico è spento finché lo studio non lo attiva: il contratto del suo fornitore (Vapi) gli consente di usare le chiamate per migliorare il proprio servizio.

**L’AI può agire senza controllo?**

Le funzioni vengono abilitate con permessi e regole definite. I casi incerti vengono portati in revisione e le decisioni professionali restano allo studio.

**I dati di studi diversi possono mescolarsi?**

No. L’accesso ai dati è limitato allo studio e agli utenti autorizzati. I controlli vengono applicati sia nell’applicazione sia nel database.

**Dove trovo i dettagli legali e l’elenco dei fornitori?**

Nella Privacy Policy, nel DPA e nel dossier privacy. Per domande specifiche puoi scrivere a hello@mastro.tax.

## Documenti e contatti.

Questa pagina aiuta a orientarsi, ma non sostituisce la documentazione contrattuale e privacy.

[Privacy Policy](https://mastro.tax/privacy-policy) [DPA](https://prisma.mastro.tax/legal.html#dpa) [Dossier privacy](https://mastro.tax/dossier-privacy) [Scrivi a hello@mastro.tax](mailto:hello@mastro.tax)

Le certificazioni dei fornitori cloud e di pagamento non sono certificazioni intestate a Mastro. L’elenco aggiornato dei fornitori e le condizioni applicabili sono indicati nella documentazione privacy e contrattuale.
